Il bilancio dei sei acquisti: i top e i flop degli innesti

Dopo le prime undici giornate di campionato è possibile tracciare il primo bilancio del rendimento dei nuovi acquisti del primo mercato targato Maldini e Boban. I sei acquisti condotti a Milanello non hanno però reso tutti allo stesso modo. Theo Hernandez il migliore con un distacco notevole dagli altri acquisti, per costanza, crescita e potenzialità. Il terzino sinistro è infatti una delle migliori sorprese di questo avvio di campionato. Autore di due gol e diversi affondi decisivi sulla sua fascia, è sicuramente il miglior acquisto dell’estate.

Bennacer è invece in progressiva crescita, tra i nuovi acquisti ma anche nel bilancio della rosa completa. Partito all’ombra di Biglia, l’algerino sta ora riscrivendo le gerarchie della cabina di regia. Autore di errori decisivi (il doppio rigore con la Fiorentina), Bennacer sta ora mostrando l’altro lato della medaglia: pedina essenziale di questo Milan. Altra storia per Krunic, che non ha trovato molto spazio. Leao rappresenta la scommessa del mercato e del futuro rossonero, spesso messo in discussione dall’attuale tecnico rossonero Pioli. Duarte è stato coinvolto per necessità da mister Pioli. Per ora ai margini, in attesa della chance per il salto di qualità. Rebic rappresenta sin qui la delusione della campagna acquisti estiva. Il croato ha giocato sin qui solo 132 minuti totali, con l’attaccante che risulta poco efficace anche nei finali di partita. Oggetto misterioso dello scacchiere di Pioli.