Discrezione e maturità: cosa manca a questo Milan

Il Milan sta sicuramente cercando di riprendersi non solo i risultati, ma anche una postazione importante nella futura classifica del nostro campionato. Ma ci può essere qualcosa che preso nel dettaglio può fare la differenza? I cartellini.

MATURITÀ – I due ultimi uomini ad essere entrati nell’elenco dei diffidati sono Theo Hernandez ed Ismael Bennacer. Entrambi giocatori che stanno ritagliandosi il loro spazio, soprattutto il terzino sinistro, ma che probabilmente potrebbero dare ancora di più, soprattutto sotto l’aspetto di intelligenza e gestione dei cartellini.

Il terzino, autore del gol dell’1-0 nei confronti del Parma è sicuramente uno dei pochi a dare tutto, lottando su ogni singolo pallone e dimostrando di tenere a questa maglia. Tutto indiscutibile, eccetto la dinamica che ha portato al cartellino giallo, togliendosi la maglia dopo aver segnato il gol della vittoria. Il centrocampista algerino, è stato invece ammonito a causa di un fallo abbastanza evitabile, cadendo addosso a Kulusevski con eccessiva foga.

La voglia di riscatto e di riportare in alto il Milan può parzialmente giustificare questi piccoli mancati accorgimenti. Ma bisognerà lavorare anche su quest’aspetto, perchè il Milan è la squadra che ha ricevuto più cartellini rispetto a tutte le altre squadre di Serie A, e non si può permettere di perdere pezzi troppo pregiati.