Milan Primavera: dall’incubo alla rinascita, l’anno solare dei rossoneri

Dalla dolorosa caduta all’obiettivo risalita. Il 2019 del Milan Primavera si divide in due metà completamente opposte. I rossoneri, nonostante l’arrivo di Giunti a gennaio, sostituendo l’esonerato Lupi, non riuscirono ad evitare la clamorosa retrocessione in Primavera 2.

Infatti, dopo la disastrosa prima parte di stagione con Lupi, con un bottino di otto punti in quattordici giornate, il Milan fece ben ventitré punti da gennaio fino a maggio. Tuttavia, come sappiamo, il rilancio rossonero non fu sufficiente: i rossoneri retrocedono.

Dopo un’estate rivoluzionaria, tra tanti innesti e molte cessioni, il Milan di Giunti riparte dunque dalla serie cadetta della Primavera. Dopo un avvio incerto, otto punti in quattro gare, i rossoneri trovano la quadra giusta e inanellano una serie di otto vittorie consecutive in campionato, cammino che vale la momentanea leadership del girone A di Primavera 2. Successi anche in coppa Italia, dove il Diavolo ha battuto Sampdoria, Spezia e Torino raggiungendo i quarti, dove se la vedrà con la Fiorentina.